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ISOLE AZZORRE: DOVE E QUANDO ANDARE

ALLA SCOPERTA DELLA DESTINAZIONE TURISTICA SOSTENIBILE


Le Azzorre sono 9 isole vulcaniche sperdute nel cuore dell'oceano atlantico, a metà strada tra il Vecchio Continente e l' America.

Ancora sconosciuto al turismo di massa, l'arcipelago è una meta meravigliosa per gli amanti della natura incontaminata, dei trekking e del turismo responsabile e sostenibile.

E' la destinazione europea dove si possono avvistare più balene, specie i capodogli, e tantissime varietà di delfini; dove si possono risalire vulcani, esplorare grotte di enormi dimensioni e immergersi in coni vulcanici.

Le Azzorre sono anche legate al mito di Atlantide.. e sono considerate le montagne più alte del pianeta, calcolando il dislivello dalla base del fondale dell'oceano, e tra tutte, spicca il vulcano Pico, la montagna più alta del Portogallo, coi suoi 2.351 metri. Se vi avventurare sin lassù in cima, potrete godere di una vista mozzafiato sulle altre isole del gruppo centrale, e sentirvi un pò "il re del mondo"!





Le Azzorre hanno una molteplicità di risorse naturali, storiche e culturali che le rendono uniche al mondo; proprio per questo motivo, sono l'unico arcipelago ad avere ottenuto la certificazione ufficiale di "destinazione turistica sostenibile"

In base a questa certificazione, il turismo delle Azzorre è impegnato in politiche di sostenibilità, quali la conservazione della natura e dei paesaggi; la protezione della biodiversità; la produzione e gestione dell'energia e della qualità dell'aria, dei rifiuti e dell'acqua; la promozione dell' educazione ambientale e la valorizzazione dei prodotti autoctoni e del patrimonio culturale delle isole.


9 isole, distanti l'una dall'altra, tanto da dividersi in tre gruppi:


-Gruppo Orientale: Sao Miguel e Santa Maria

- Gruppo Centrale: Terceira, Graciosa, Faial, Pico, Sao Jorge

- Gruppo Occidentale: Flores e Corvo


Terre di vulcani, di grotte, di lagune, di foresta laurissilva e di ortensie colorate che contrastano con il blu dell'oceano atlantico, sono tutte isole bellissime. Ognuna con le proprie caratteristiche e peculiarità, è difficile stabilire quale sia la più interessante o la mia preferita. Il mio consiglio è quello di tornarci più volte, per esplorarle e scoprirle tutte.

La prima volta che ci andate, sicuramente scegliere un viaggio organizzato è l'ideale, per non perdervi le cose migliori e poter familiarizzare in maniera semplice e sicura, fidandovi dell' organizzazione di un'esperto.

Qui di seguito, brevemente, una presentazione delle isole che potete visitare nei miei itinerari, pensati per vivere il meglio di ogni isola.




Sao Miguel: l'isola verde, è la più grande. L'unica isola con le acque termali, dove potete immergervi in contesti di natura lussureggiante. Qui le cose da fare e da vedere sono tantissime. Sicuramente imperdibile la zona di las Furnas, con i soffioni sulfurei, dove si cucina il tipico cozido, con la forza del vapore. Il Parco Botanico Terra Nossa, poco distante, con le sue varietà infinite di piante provenienti da ogni parte del mondo e le acque termali ricche di ferro, è un gioiello naturale.

Le lagune Azul e Verte e la zona di Sete Cidades , immagine iconica dell'isola, lasciano a bocca aperta, così come i paesaggi vulcanici che potete ammirare dai vari miradouros e lungo i percorsi trekking tra i crateri vulcanici.

Le piantagioni di tea, uniche in Europa, sono un altro must da non perdere, così come alcune cascate nascoste tra i boschi.



Terceira: l'isola delle feste e della tourada a corda. Angra do Heroismo, città rinascimentale Patrimonio Unesco, è il suo splendido biglietto da visita e vale una visita guidata per scoprirne la sua storia, monumenti e tradizioni. Pensate, che ci fu un periodo nella storia portoghese in cui questa città atlantica fu Capitale del Portogallo! Vasco de Gama vi approdò nel 1494 ed Angra era il fulcro del commercio internazionale: qui arrivavano tutte le spezie e le merci preziose provenienti dalle rotte del Brasile e dell'India.

Terceira vanta una delle piscine naturali più belle dell'arcipelago: Biscoitos. Un luogo speciale per fare un tuffo nell'oceano, e nuotare tra tantissimi pesci!

Non perdete l'opportunità di scendere nel cono vulcanico Algar do Carvao, di esplorare la Gruta do Natal e di passeggiare tra le fumarole Furnas do Enxoifre.

In questi luoghi, avrete modo di approfondire i fenomeni vulcanologici e di scoprire la formazione geologica delle isole.



Pico: l'isola dei forti contrasti di colore: il nero intenso della roccia lavica con cui sono costruite le tipiche casette; il blu scuro dell'oceano; i mille verdi della zona centrale, montagnosa e disseminata di piccole lagune vulcaniche.. e poi lui, lo strato vulcano Pico, che coi suoi 2351 metri svetta e domina l'isola; la sua presenza costante ammalia ogni visitatore, e salirvi in cima è un'impresa personale avvincente.

Grazie alla sua tradizione baleniera, Pico è anche l'isola migliore dove fare il whale watching. Non perdetevi anche la visita al Museo delle Balene a Lajes, dove scoprirete la storia della caccia alle balene (attività principale dell'isola fino al 1980) e l'arte dello scrimshaw.

Infine, vi consiglio una passeggiata tra le vigne Patrimonio Unesco: le viti protette dai muretti lavici neri che si affacciano direttamente sull'oceano, formano un panorama mozzafiato!

A cena, una degustazione dei vini tipici locali è doverosa.




Sao Jorge: l'isola dei trekking da fiaba. I percorsi più belli, tra ortensie, cascate e fajas mozzafiato, sono qui. Un paesaggio bucolico, senza eguali. Il mio sentiero preferito è qui, e amo portarci sempre i miei viaggiatori, che rimangono a bocca aperta di fronte a tanta meraviglia. Un luogo fuori dallo spazio e dal tempo, dove si cammina per ore in una natura incontaminata.

Imperdibili anche le piscine naturali Simão Dias incastonate tra le rocce, dalle acque cristalline.

Tra i prodotti tipici, Sao Jorge è l'isola del formaggio; visitate un caseificio e provate i vari formaggi stagionati per capire qual'è il vostro preferito!



Faial: l'isola dei marinai. quest'isola è stata decantata nelle pagine di libri famosi, come "Le Donne di Porto Pim" di Tabucchi, e "Mobydick", dove si parla anche degli armatori e dei cacciatori di balene azzorriani.

I must dell'isola sono sicuramente la Caldeira (il cratere vulcanico profondo 400 metri e con un perimetro di circa 2km che potete percorrere grazie al trekking ufficiale); la zona di Capelinhos, il paesaggio lunare creato dall'ultima eruzione vulcanica avvenuta tra il 1956 e 1957; e poi la pittoresca cittadina di Horta, il cui porto con i murales e il Peter's Cafè sono due tappe fisse.

Bevetevi un gyn tonic al bar che per secoli è stato il punto di incontro dei marinai provenienti da ogni parte del mondo, e assaporatevi l'atmosfera atlantica.






Io vi propongo alcuni viaggi, in base al numero di giorni che avete a disposizione:


- 5 giorni/4 notti: il triangolo Pico, Faial, Sao Jorge

- 8 giorni/7notti: le due isole principali Sao Miguel e Terceira

-7giorni/6 notti: the best of Sao Miguel, Pico e Faial

- 10 giorni/9 notti: il gruppo centrale Terceira, Pico, Sao Jorge, Faial

- 10 giorni/9 notti: the best of Sao Miguel, Terceira, Pico e Faial


Formula viaggio "partenza in libertà", ideale per solo travelers o per coppie 2-4 persone, con partenze individuali, on request, tutto l'anno.